Salvare le aziende obiettivo primario di Achille Ottaviani

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IL 2018 dovrebbe essere l’anno in cui qualcuno dei disgraziati caduti nella rete delle due Popolari venete riuscirà a vedere qualche spicciolo. Qualcunaltro poi riuscirà a risolvere qualche problema di crediti incagliati. Sga aprirà in Veneto 2 uffici per gestire proprio i crediti più difficili. Il personale sarà messo a disposizione da Intesa Sanpaolo, così dopo sette mesi dal decreto di liquidazione di Popolare di Vicenza e Veneto Banca entra nel vivo la gestione di 18 miliardi di sofferenze e crediti deteriorati rimasti parcheggiati per tutto questo tempo. Parliamo di 100mila posizioni che comprendono famiglie, ditte individuali e imprese di vario tipo. La squadra messa a disposizione da Intesa è di 65 persone e opereranno da Vicenza e Montebelluna e risponderanno ad una équipe con sede a Milano. Secondo indiscrezioni poi la metà di 18 miliardi di sofferenze e crediti deteriorati dovrebbero essere affidate a società service esterne. La velocità con cui verranno gestite queste problematiche potrebbe essere vitale per salvare molte aziende. Numerose sono in tensione di liquidità, ma hanno interessanti margini di guadagni. Se chiarite le loro posizioni potrebbero intervenire fondi, investitori istituzionali o altri imprenditori con liquidità.