SALUTE, SEMPRE PIU’ VENETI RICORRONO ALLO PSICHIATRA

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La Relazione Socio Sanitaria della Regione del Veneto 2016, appena approvata dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Fabrizio Boron, traccia una fotografia precisa. Per i 4,9 milioni di residenti (22% sopra i 64 anni) le cause principali di morte sono sempre i tumori, anche se in costante diminuzione. A preoccupare è la salute mentale, con un significativo aumento della domanda di interventi psichiatrici e le dipendenze per i giovani.Negli ultimi anni si è rilevato infatti  un incremento significativo della domanda di interventi psichiatrici. Aumentano le richieste di visite specialistiche, di presa in carico per disturbi ansioso-depressivi, gli interventi per disturbi schizofrenici e dell’umore, l’incidenza per i disturbi di personalità. Gli utenti psichiatrici assistiti nel 2015 sono stati 70.822 (57,2% di sesso femminile). In Veneto si è assistito anche a una forte evoluzione dell’uso, abuso e dipendenza da sostanze psicotrope e dall’alcol. L’uso di cocaina, anfetamina e droghe è in costante aumento e le modalità assunzione sono sempre più “rituali sociali”. Se stabili sono i dipendenti da eroina, si segnala la costante diffusione del consumo di alcol tra i giovani, e l’abbassamento, per le varie sostanze, dell’età di primo consumo. Per quanto riguarda il tabacco, mentre diminuiscono i consumatori adulti, il consumo è in aumento tra i giovani.