SALE LA PRODUZIONE DEL LATTE MA ANDAMENTO DA MONITORARE Da gennaio a settembre le consegne nella Ue sono cresciute dell 0,49% arrivando a oltre 118mila tonnellate di prodotto

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La produzione di latte in Europa torna a salire. Lo rileva Clal.it, portale di riferimento per il settore, che a Fieragricola partciperà al Milk Day del 2 febbraio 2018, giornata dedicata alla filiera lattiero casearia, una delle grandi novità della 113a edizione della manifestazione internazionale di Verona. “Consapevole che il dialogo fra gli operatori è fondamentale, così come una tempestiva analisi di tutti i fattori chiave del mercato – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – Fieragricola organizzerà il Milk Day proprio per favorire una strategia di ampio respiro per la filiera, accompagnano l’avvicinamento dell’evento con informazioni e analisi di scenario”. Nel periodo gennaio – settembre di quest’anno le consegne nell’Ue -28 sono cresciute dello 0,49% su base tendenziale, arrivando a una produzione complessiva di 118.049.000 tonnelate. Di per sè non sarebbe un aumento significativo, tuttavia, secondo il team di Clal.it, questo trend potrebbe lentamente innescare una flessione dei prezzi del latte in stalla. Più decisa l’accelerazione italiana: 9.012.000 tonnelate nei primi nove mesi del 2017, il 3% in più sullo stesso periodo dell’anno precedente. “Non possiamo ancora parlare di allarme – dichiarano gli analisti di Clal.it – ma è bene tenere monitorato l’andamento produttivo in tempo reale, per consentire ai produttori e alla filiera di gestire il mercato. Un surplus di materia prima, se non accompagnato a un incremento significativo dell’export, potrebbe appesantire la situazione comunitaria”. Dopo la grave crisi che ha caretterizzato il 2015 e i primi otto mesi del 2016 e ha portato alla chiusura di molte stalle in Europa, una nuova recessione dei listini rischierebbe di essere fatale per migliaia di allevamenti.