RIFIUTI: MANO TESA AL CAPOLUOGO Sottoscritta da 35 sindaci proposta che accoglie anche istanze del primo cittadino di Rovigo.

357

35 comuni del Polesine hanno sottoscritto una proposta programmatica sulle scelte strategiche in merito al ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Rovigo, accogliendo anche tutta una serie di istanze provenienti dal sindaco del capoluogo. Nella proposta si evidenziano sei punti “imprescindibili”: la trasformazione con fusione del Consorzio Azienda Speciale ed Ecoambiente; il ridimensionamento delle deleghe al direttore generale; l’approvazione dl Piano industriale 2017-2019 fatto di concerto con tutti i comuni; la costituzione del Consorzio di Bacino; la realizzazione della bonifica e dell’ampliamento volumetrico della discarica Taglietto 1 nell’arco di 9 anni; la realizzazione per tutti dell’azione di separazione dei rifiuti, come previsto dalle leggi vigenti. I comuni, in effetti, desiderano avere un ruolo di primattori, senza che continuino ad esistere quote in percentuali e ritengono che attraverso questa operazione, Ecoambiente e Polaris insieme, sarà assicurata la riduzione delle spese di tassa rifiuti con un beneficio per tutti i cittadini dei comuni polesani. A presentare la proposta si sono ritrovati a Palazzo Celio: il presidente Marco Trombini, anche quale sindaco in compagnia dei colleghi Vinicio Piasentini, Davide Diegoli, Gino Alessio e Luca Prando.