RALLYSTA SCOPRE I LADRI E LI INSEGUE

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Li ha braccati per 25 chilometri, anche sul passo St­aul­anza, raggiungendo i 130 chilometri orari. Voleva fermare i ladri che aveva sorpreso sulla sua proprietà. Alla fine però ha dovuto desistere: ha finito la benzina. Una notte movimentata per l’odontotecnico di Selva di Cadore, A.N., 49 anni. «Sono rincasato intorno alle 23 – racconta il rallysta – faccio sempre tardi perché in questo periodo ho tanto lavoro. Quando arrivo a Santa Fosca, la nostra è la prima casa del paese, un po’ isolata, non sono riuscito a entrare nel mio piazzale dalla strada statale. A bloccarmi l’accesso c’era una macchina con i fari accesi e il baule aperto». Era una Golf 5, grigio chiaro, con targa rumena: all’interno un uomo al posto di guida e fuori, vicino alla casa, un secondo uomo. «Mi sono dovuto fermare – prosegue l’odontotecnico -, ma quando loro hanno visto la mia auto hanno chiuso il baule, l’uomo vicino alla casa è corso in macchina e sono fuggiti». Sono usciti verso Selva, ma poi hanno subito invertito la marcia. «Ho iniziato a inseguirli con la mia Clio Rs, macchina da rally – prosegue N. – volevo chiedere cosa stessero facendo, ma loro non si fermavano, anzi hanno corso sempre di più raggiungendo anche i 130 km all’ora nella Val di Zoldo. Io gli sono stato sempre sotto, sono un rallysta e non li avrei mai mollati, ma alla fine ho terminato la benzina».