PREMIO MARZOTTO A TARTUP PADOVANA D-EYE trasforma lo smartphone in dispositivo medicale per lo screening

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Con l’ottimismo di “Viva l’innovazione italiana”, si è conclusa la settima edizione del Premio Gaetano Marzotto a Roma, a Palazzo Brancaccio. Non una semplice premiazione, ma una vera festa delle idee e delle nuove imprese. Con 12 categorie di concorso, 54 startup premiate, un montepremi complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro e un network attivo di un centinaio di partner, molti internazionali, Premio Gaetano Marzotto si conferma la startup competition di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione italiana. Il Premio per l’impresa con un grant da 300 mila euro è andato a D-EYE di Padova, che trasforma lo smartphone in un dispositivo medicale per lo screening. La start up padovana D-EYE (incubata in M31) ha ricevuto anche il Premio Speciale UniCredit Start. Il fatto che D-EYE sia stata identificata quale vincitrice di ambo i premi è la conferma della capacità della Banca di identificare e sostenere le nuove realtà imprenditoriali di qualità. D_EYE entrerà nel percorso UniCredit Start Lab. Il Premio dall’idea all’impresa, da 50 mila euro, a 3Bee Hive – Tech di Como, alveare hi-tech che permette di aumentare la produttività, trovando nuove cure per le api.« Il Premio Gaetano Marzotto è la sintesi più felice del bello e ben fatto, perché rappresenta in moltissimi settori la capacità innovativa e progettuale italiana. – ha dichiarato Matteo Marzotto, presidente di Associazione Progetto Marzotto, che promuove l’iniziativa, e continua – Anche quest’anno sono state centinaia le proposte delle startup che hanno applicato al Premio, circa 500, dalla meccanica al medicale, dal fashion alla tecnologia aerospaziale. Tutte ci mostrano una grande capacità d’innovazione dei processi e di prodotto, a cui si aggiunge una forte visione sociale d’impresa, oggi più che mai fondamentale per ogni azienda». Nel 2016 il Concorso è stato vinto per il Premio per l’impresa da Eucardia, che ha ideato un dispositivo cardiaco impiantabile per la terapia dell’insufficienza cardiaca avanzata, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti; e per il Premio dall’idea all’impresa da WRAP, che ha inventato delle terapie tissutali realizzabili tramite stampa 3D per il trattamento di piaghe da piede diabetico.