PISTOLA PUNTATA IN FACCIA IL RAPINATORE FUGGE IN BICI

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Pistola puntata addosso, il tabaccaio reagisce: il rapinatore  gira i tacchi e fugge. Più ta­rdi un passante racconterà di averlo visto in sella a una bici. Dalla descrizione potrebbe trattarsi dello stesso che qualche giorno fa ha rapinato un’altra tabaccheria a Voltab­arozzo. Federico Zampieri, 54 anni, è stato vittima di una rapina:  «Mi ha puntato contro la pistola, mi ha lanciato un sacchetto e ordinato di riempirlo con l’incasso».  Ma il rapinatore commette una mossa falsa: batte col calcio dell’arma sul ricevitore, facendo cadere le chiavi. «Nella concitazione, non me ne sono accorto e ho cominciato a pigiare sui tasti ottenendo di far uscire metri di carta copiativa». Si crea una situazione surreale, il tabaccaio cerca di aprire la cassa mentre il bandito urla e sbraita. «Alla fine ho perso la pazienza, ho preso il sacchetto e glie l’ho rilanciato al di là del banco dicendo che doveva smetterla e di andare a quel paese». Il bandito rimane di stucco con un’espressione a metà tra lo sbalordito e il furente. «Qua­lche istante poi ha girato su se stesso, ha preso la porta ed è sparito nel buio».