Per fortuna c’è l’autovelox incassi multe decuplicati

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Prima erano il fischio e la paletta. Poi è arrivato il flash dell’apparecchiatura piazzato dalla pattuglia. Ora con gli autovelox fissi sembra proprio non esserci partita, stando ai risultati in termini di infrazioni rilevate. L’effetto deterrenza su cui puntano Comuni e forze dell’ordine per ridurre gli incidenti ancora elevati, si lega alla polemica sulle entrate e i bilanci. Il divario balza gli occhi: nei comuni con velox fissi le entrate da multe sono spesso oltre 10 volte superiori. A Motta di Livenza la voce ammonta a un milione e mezzo di euro nel 2017, di cui un milione e 412mila grazie al nuovo autovelox installato a giugno lungo la Postumia. I Comuni presi in considerazione sono 20. Treviso (2 velox fissi) ha messo via quasi 7 milioni (6.998.000 euro nel 2017 e nel bilancio 2018 ne stima 6.5). Nonostante le spese di gestione e i diritti regionali le multe staccate sono veramente tante. Tant’è che suddividendo la cifra complessiva per il numero degli abitanti, hanno fruttato 139 euro per residente. La “star” degli spauracchi è il rilevatore posizionato dalla scorsa estate in via Kennedy, tra Vallà di Riese e Altivole, una delle strade più pericolose della nostra provincia. Le circa 350 sanzioni comminate al giorno sono di certo servite a disincentivare ma hanno evidentemente indispettito qualcuno, che si è vendicato con una sassaiola.