Passione e Resurrezione di Achille Ottaviani

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Questa settimana dedichiamo questa colonna alla Santa Pasqua. Un appuntamento im­portante, fondamentale per noi cattolici. Nonostante il tempo passato, l’uomo non ha fatto tesoro del sacrificio di Cristo. Ancora una volta la croce di Gesù immolatosi sul Golgota è rimasta una dolorosa realtà. Inconfutabili statistiche confermano che nei secoli la comunità cristiana è rimasta la più perseguitata. Sono state coinvolte tutte le confessioni che si rifanno al Vangelo. In questi anni, in questi mesi, in questi giorni sono i seguaci dell’Islam a fare la parte dei carnefici. Il Venerdì Santo, Il giorno in cui Gesù si immola sulla croce rappresenta tutte le vittime di questi massacri nessuno escluso. Credo che sia giusto ricordare quanto ci insegna la storia. Il sangue dei martiri, in particolare mi riferisco ai nostri martiri, è sempre stato il seme più prezioso e fecondo della nostra religione. Sappiamo bene che dopo il tempo della passione arriva per noi cattolici la resurrezione. Questo vale anche per le nostre fatiche per i nostri dolori e le nostre paure. Dobbiamo continuare a combattere, come scriveva San Paolo, la giusta battaglia. La Santa Pasqua è un momento di riflessione interiore che ci deve aiutare a capire l’importanza della fede nella nostra vita e nella società in cui viviamo. Oggi più che mai. Un augurio di una benedetta Santa Pasqua a tutti voi.