OPERA D’ARTE IN PIAZZA BRA CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE 10mila i quadrati di maglia che sono serviti alla realizzazione dell’opera “La coperta di Giulietta”. Raccolta fondi con la vendita

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Una piazza Bra colorata per l’8 marzo da 10 mila quadrati di maglia fatti a mano. Questo il risultato dell’opera relazionale condivisa “La coperta per Giulietta – Viva Vittoria Verona” installata ieri, tra palazzo Barbieri ed il Liston, per dire no alla violenza sulle donne. Il progetto, ideato dal gruppo VivaVittoria Brescia, è sostenuto dal Comune di Verona con la collaborazione dell’associazione Ad Maiora e l’ASICJF Protezione della Giovane. All’evento, iniziato ieri mattina alle 6 con la distensione dell’opera sulla piazza, hanno partecipato anche il sindaco Flavio Tosi e l’assessore alle Pari opportunità Anna Leso. Presenti i componenti delle tante associazioni aderenti e ai volontari intervenuti per la distensione e vendita delle coperte. “Una bellissima iniziativa che vuole trasmettere un messaggio importante attraverso un’opera dolcissima. – sottolinea il Sindaco Tosi – La grande partecipazione di associazioni, volontari e cittadini fa comprendere quanto questa semplice idea non solo sia stata effettivamente compresa ed apprezzata dalle persone ma sia stata capace di avvicinarle, unirle e sensibilizzarle sul difficile tema della violenza sulle donne”. “Un progetto che ha concretizzato un evento emozionante e di forte impatto. – spiega Leso – In poco più di tre mesi di lavoro è stato possibile raccogliere i 10 mila quadrati di maglia necessari alla realizzazione dell’opera. Un grande successo frutto di una rete di relazioni umane straordinaria, che ha coinvolto a Verona e in tutta Italia tantissime persone di tutte le età. Un’idea che, oltre ad essere stimolo per una attiva presa di coscienza sul problema della violenza sulle donne, è diventato l’impulso per concretizzare un progetto d’arte di particolare valore sociale che, con la vendita dei piccoli pezzi d’arte, prezzo base di vendita 20 euro, consentirà la raccolta di fondi importanti a sostegno delle attività di aiuto del Centro Antiviolenza Petra e della Casa Rifugio”.