Negate scale mobili ad un cieco: “il cane non può salire”

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È convinto di essere stato vittima di un vero e proprio sopruso. Mauro Quin­tavalle, mestrino di 36 anni, è un cieco che lavora come centralinista alla Regione Veneto. Ad assicurargli l’autonomia negli spostamenti è Carmen, uno splendido esemplare di Flat Coat Retriever. Sabato scorso Quintavalle con alcuni amici nel pomeriggio ha raggiunto Belluno lasciando l’auto al parcheggio di Lambioi gestito dalla Bellunum srl. Ma al momento di salire sulle scale mobili è stato bloccato da uno degli addetti che gli ha rimarcato che il regolamento vietava l’utilizzo dell’impianto agli animali. E anche un poliziotto ha proibito poi l’accesso al cane.Secca la replica di Ermanno Gaspari, amministratore unico della Bellunum: «Il nostro è un impianto speciale, equiparato a seggiovie e sciovie, proibito ai cani eccetto che siano in braccio ai proprietari. Abbiamo contattato anche l’Ustif, competente per la sicurezza, che ha confermato il divieto. Ma quel signore non ha voluto sentire ragioni, rifiutando sia l’offerta dell’accompagnamento in taxi andata e ritorno, sia quello di prendere le scale fisse esterne».