MUR’ARTE SALOTTI URBANI PER RISCOPRIRE LE MURA Prosegue il progetto sostenuto dalla Fondazione Cariparo e dal Comune e realizzato da APE con Italia Nostra, istituto Bernini e Fiab.

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L’iniziativa è stata illustrata a palazzo Nodari dall’assessore Alessandra Sguotti, presenti inoltre: Luca Paparella presidente ApE (Architetti Per Esigenza), insieme agli altri architetti dell’associazione, Donata Fischetti e Lauro Benetti di Italia Nostra, Fiorenza Ronsisvalle funzionario comunale del settore Urbanistica. Sguotti ha portato il suo saluto, rivolgendo un plauso a tutte le persone coinvolte nel progetto, ringraziando la Fondazione Cariparo e ribadendo la vicinanza e il sostegno del Comune, che oltre a dare il patrocinio, concede l’utilizzo gratuito delle sale al Museo grandi fiumi e del personale necessario. Mur’Arte, come hanno spiegato gli interessati, ha come obiettivo la riqualificazione e la valorizzazione degli spazi urbani dimenticati, connessi ai tratti, rimasti parzialmente integri, di mura medievali che cingevano la città di Rovigo. “Rovigo è città murata” non è solo il titolo di una mostra, ma può diventare identità del capoluogo polesano.I pochi e dimenticati tratti di mura, ancora visibili, ad esclusione del castello e non inglobati all’interno di proprietà private, saranno oggetto di un progetto di riqualificazione condivisa e finalizzato a “riconsegnare” questi luoghi alla città, rievocando l’importanza storico culturale delle mura a partire dall’elemento architettonico.