MUORE A 19 ANNI SCHIACCIATO DA UN ROBOT

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Un percorso impeccabile per imparare la professione. Solo qualche mese di esperienza. Tanta voglia  e solamente 19 anni. Michele Ca­vallaro è morto mentre era al lavoro nei capannoni dell’ex Ba­s­sano Grimeca di Ce­reg­nano, nel Rodigino. Il giovane, che viveva a Stanghella, è morto praticamente sul colpo, schiacciato da un macchinario che non gli ha lasciato scampo. Cavallaro era dipendente delle 24-7 srl di Ceregnano, realtà che produce piastrelle a marchio Northstone e che trova spazio proprio nel polo ex Bassano Grimeca, complesso di edifici da qualche anno passato sotto il controllo della Tmb di Monselice. Erano da poco passate 11. Michele era da solo davanti a un grosso macchinario che impila e confeziona le piastrelle. Una sorta di robot manipolatore. È ancora tutto da chiarire, secondo gli inquirenti, ma la fredda dinamica dei fatti dovrebbe essere questa: il braccio del robot si è azionato e ha travolto  il giovane operaio, schiacciandolo contro un blocco di piastrelle già inscatolate. Il ragazzo è stato subito spostato dal macchinario e steso a terra.