MULTE ANTI-DEGRADO, UN FIASCO INCASSATI SOLTANTO 4.824 EURO

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Avranno certamente una funzione deterrente, ma dal punto delle multe le ordinanze anti-degrado non funzionano più di tanto. Almeno secondo le cifre registrate dal Peg, il piano esecutivo di gestione, licenziato dal commissario De Biagi lo scorso 3 marzo. Un documento che è una sorta di bilancio dettagliato, con le voci scorporate e un resoconto dei servizi e delle attività di Palazzo Moroni. Ebbene il capitolo multe evidenzia entrate per 4.824 euro per le sanzioni a chi acquista o consuma stupefacenti e ad appena 500 euro di proventi dal sequestro delle elemosine ai mendicanti. Il bilancio non manca di elencare l’attività degli agenti della polizia locale. Soprattutto sul versante sicurezza: le presenze degli agenti nei quartieri sono passate da 1.491 passaggi del 2015 ai 2.440 dello scorso anno. A cui vanno aggiunti i 92 servizi congiunti con le altre forze dell’ordine per il contrasto al degrado. Gli agenti si occupano anche di ambiente. Nel 2016 sono stati fatti 250 controlli sul conferimento dell’immondizia. Un altro modo per recuperare risorse per Palazzo Moroni è la lotta all’evasione fiscale. Ma su questo versante i risultati “certificati” dal bilancio sono stati piuttosto deludenti.