L’ECONOMIA REALE E L’INTERMEDIAZIONE Le Banche Popolari, anche nei primi sei mesi del 2018 hanno continuato a fornire servizi. Finanziamenti per 15 miliardi a famiglie e piccole imprese

34

Le Banche Popolari, anche nei primi sei mesi del 2018, hanno continuato a fornire servizi e intermediazione finalizzati alla crescita dell’economia reale con nuovi finanziamenti alle piccole e medie imprese per 15 miliardi di euro e alle famiglie, per l’acquisto di una nuova abitazione, per 7 miliardi di euro. Il legame sempre più stretto con i risparmiatori è evidenziato dall’aumento dei depositi bancari cresciuti in questi primi sei mesi del 5% e da una significativa solidità patrimoniale, con un CET1 mediamente pari al 14%, ben al di sopra del requisito minimo richiesto dalla vigilanza dell’unione bancaria europea ed una redditività in crescita grazie anche ad un aumento del risultato di gestione del 10%.Per il segretario generale dell’Associazione fra le Banche Popolari, Giuseppe De Lucia Lumeno, “L’andamento dei principali aggregati creditizi conferma le tendenze di un consolidamento dell’attività bancaria e di un aumento della redditività, malgrado il contesto economico abbia, in questi primi mesi, evidenziato segnali di leggero rallentamento nella crescita dell’attività produttiva. Per le banche del territorio queste dinamiche mostrano come il sostegno alle economie locali continui ad essere fortemente radicato e significativo, rappresentando in misura sempre più incisiva, un punto di riferimento per le aziende di dimensioni medio piccole, soprattutto nelle fasi del ciclo che possono risultare più incerte ed influenzabili dalla situazione internazionale”. Questi andamenti positivi dovrebbero tradursi – secondo il rapporto previsivo elaborato dall’Associazione per il biennio 2018-2019 – in una crescita, a fine anno, della raccolta del 2,0% e degli impieghi del 3,5% a cui si accompagnerebbe una ripresa dei margini ed un contenimento dei costi con un rafforzamento della redditività. Sono risultati in linea con le tendenze del sistema bancario nel suo complesso con i depositi che dovrebbero aumentare del 2,5%, interessando prevalentemente quelli in conto corrente, e gli impieghi del 2,6% rispetto all’anno precedente.