LE TELECAMERE NEGLI SPAZI PER PROTEGGERE GLI ANZIANI

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Tre milioni di euro per proteggere gli anziani del Veneto. Da una parte quelli più indifesi, ricoverati nelle case di riposo, spesso vittime di maltrattamenti e abusi. Dall’altra quelli che ancora riescono a vivere da soli ma devono fare i conti con la criminalità che viola le loro case. Il punto è: riuscirà la Regione Veneto a trovare i fondi necessari per questi due progetti? Il tema anziani ieri ha dominato la giornata politica in consiglio regionale del Veneto grazie a due proposte di legge che, copertura finanziaria permettendo, puntano a tutelare chi è avanti con gli anni e, nel contempo, a rassicurare i parenti. A partire dall’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle residenze per anziani, ma anche per disabili. L’idea è venuta a Marino Zorzato (Ap) che ha depositato una proposta di legge che stanzia un milione e mezzo di euro per dotare di telecamere le case di riposo.
La Lombardia è stata la prima in Italia a incentivare l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle sue 678 Rsa. Sulla questione a livello nazionale c’è un disegno di legge, approvato a larga maggioranza dalla Camera il 19 ottobre dello scorso anno.