LE RACCOMANDATE FIRMATE DIRETTAMENTE DAL POSTINO

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Il postino firmava le raccomandate dei cittadini per fare in fretta il lavoro. Nei guai è finito un portalettere di 35 anni che è stato denunciato e a fine marzo dovrà difendersi in tribunale dall’accusa di falsità materiale in atti pubblici. A farlo finire nei pasticci un fatto in particolare che risale al marzo 2013: la signora A.T. al rientro a casa dal lavoro trovò nella cassetta della posta una raccomandata e si chiese «… chi ha firmato la ricevuta se a casa non c’era nessuno?». Stizzita la donna il giorno dopo, come riporta il Giornale di Vicenza, si recò all’ufficio postale per sciogliere i dubbi. Il postino A.R. spiegò che era stato lui a firmare la ricevuta come forma di cortesia. Infuriata A.T. ottenne quel giorno dall’ufficio postale copia della ricevuta con la sua firma falsa e si recò dai carabinieri per denunciare il fatto, perché avrebbe potuto respingere la raccomandata. La signora e Poste Italiane nel corso del processo potranno costituirsi parti civili per chiedere un risarcimento al postino. Gli inquirenti sospettano che A.R. possa avere firmato altre raccomandate oltre a quella indirizzata alla signora che ha presentato denuncia.