LA RICETTA DEL SINDACO SULLA SICUREZZA

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Saranno le istanze di sicurezza cittadina e quelle legate al numero di immigrati ospitabili i temi principali che il sindaco di Rovigo. Il tutto alla presenza del ministro dell’Interno del Governo Gentiloni, Marco Minniti, e del presidente dell’Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, sindaco di Mirano, nel veneziano. Il numero uno rodigino, Massimo Bergamin, ha ricevuto la proposta dal collega trevigiano e avrà a propria disposizione, così come gli amministratori di tutti gli altri capoluoghi di provincia, cinque minuti di intervento per portare le proprie esperienze direttamente al ministro evidenziando, come si legge nella lettera, peculiarità e difficoltà del territorio, ma anche proposte efficaci. Facile dunque pensare che i temi che stanno più a cuore al sindaco verteranno, in particolar modo, sulle strategie antiterrorismo, ma ancor più su immigrazione e tutela dei cittadini, visti i ripetuti appelli nel tempo alla richiesta di intervento da parte dell’esercito, ma anche la ripartizione delle quote dei richiedenti asilo e rifugiati previsti dallo Sprar. Il confronto sarà anche l’occasione per il ministro Minniti di presentare nel dettaglio applicazioni ed efficacia del decreto che porta il suo nome, proprio in materia di sicurezza, entrato in vigore a febbraio e che prevede maggiori poteri nell’ambito dell’ordine pubblico ai sindaci, introducendo per alcuni comportamenti di tipo illecito, come lo spaccio o il deturpamento urbano, il cosiddetto daspo, preso in prestito.   Ipotizzabile che venga trattata con particolare riguardo pure la parte più specificatamente legata alle procedure di espulsione e velocizzazione delle stesse a carico degli immigrati irregolari, voluta dal ministro della giustizia Andrea Orlando.