LA PROVINCIA DI BELLUNO FIRMA, SALVE LE STRADE

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Fumata bianca. Habemus firma: gaudium magnum per la rete viaria della provincia e per i lavoratori di Veneto Strade. L’estenuante partita è arrivata alla giocata finale. A questo punto non ci sarà la fine del servizio di manutenzione della viabilità né l’addio di Veneto Strade: fino al 31 dicembre 2017 le tute arancioni continueranno a prendersi cura dell’asfalto bellunese. Salvo il piano neve, salvi i posti di lavoro, scongiurata la paralisi delle strade. La prima carta per scardinare il nodo era stata giocata una settimana fa, a Roma, dove il sottosegretario agli Affari Regionali aveva trovato 5 milioni di euro all’interno del decreto milleproroghe e aveva promesso ulteriori finanziamenti per la Provincia con il futuro decreto enti locali. L’asso che ha sbloccato definitivamente la questione è arrivato ieri mattina: la presidente della Provincia ha incontrato l’amministratore del­egato di Veneto Strade e i sindacati. E ha detto «sì», a sorpresa, alla sottoscrizione di una lettera di garanzia da presentare all’azienda regionale. L’as­semblea dei soci di Veneto Strade (e il consiglio di amministrazione) prenderanno atto delle garanzie di pagamento date da Palazzo Piloni.  In questo modo Veneto Strade potrà proseguire con i servizi di manutenzione sull’asfalto bellunese e ritirare la procedura di cassa integrazione per 90 dipendenti.