LA COOPERATIVA VILLA NANI CON L’ONOREVOLE GIACOMETTI Nella sede di Canda per parlare delle tematiche di maggiore attualità in materia di agricoltura presente e futura

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La cooperativa agricola Villa Nani ha incontrato la neo deputata Antonietta Giacometti per parlare delle tematiche di maggiore attualità in materia di agricoltura presente e futura. Nella sede di Canda, il presidente della coop Damiano Giacometti ed una nutrita rappresentanza del direttivo e della base associativa di Villa Nani, hanno accolto con stile cordiale ed informale, l’unica rappresentante polesana in Parlamento, che ha accettato l’invito di buon grado, per il suo interesse personale a conoscere le realtà agricole della provincia, che si sta impegnando a visitare. Il presidente ha descritto l’attività di Villa Nani, una delle più attive ed interessanti realtà cooperative dell’alto Polesine, che conta oltre 200 associati e oltre 300 aziende seguite anche nelle province limitrofe e nel basso Polesine; che assiste il socio dalla produzione alla vendita con mezzi agricoli, consulenze, stoccaggio e contratti di filiera nelle colture dei cereali, tradizionali e di nuova riscoperta, nelle colture di pisello proteico, ceci e patate fino al nocciolo, con grande espansione nella riconversione al biologico e alla sostenibilità dell’ambiente. Fra i temi toccati nell’incontro la scarsa redditività di colture ed allevamenti in un Polesine che è “terra fertile con caratteristiche meravigliose” dove si coltiva e si producono vere eccellenze, con grandi investimenti tecnologici, poco riconosciute e pochissimo valorizzate economicamente; si è parlato dei provvedimenti sulla crisi del grano duro che si son rivelati inefficaci, della difficoltà a fare accordi di filiera con tutti i protagonisti, ma anche delle progettualità che Villa Nani ha avviato in questo settore, dal grano Pol’è alla farina di farro “Mix Regina”. “La nostra provincia , ha detto, manca di una vera organizzazione economica che abbia l’obiettivo di costruire filiere che facciano dialogare veramente e non di facciata il produttore col trasformatore e col commerciante”.