IN CELLA 317 GIORNI: ASSOLTA LO STATO NEGA RISARCIMENTO LA DONNA ERA ACCUSATA DI CONCORSO IN SEQUESTRO DI PERSONA

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La cinquantaduenne ha trascorso 317 giorni di carcere. Era accusata di concorso in sequestro di persona a sc­opo di estorsione e lesioni personali pluriaggravati. Re­ati che prevedono condanne fino a trent’anni di carcere. Ma Cla­udia Zuin, residente in città, è stata assolta. Era stata portata anche lei, e a sua insaputa, nell’appartamento di Albignasego dove due ma­roc­chini avevano se­questrato un loro connazionale e volevano 45mila euro per liberarlo. Quando i carabinieri della Compagnia di Abano fecero irruzione nella casa, Claudia Zuin era in cucina e diceva ai sequestratori che voleva andarsene. Adesso la cinquantaduenne vuole essere risarcita dallo Stato per l’ingiusta detenzione. Secondo il difensore della donna, l’avvocato Massimo Munari, 317 giorni di detenzione valgono 95 mila 100 euro. Ma lo Stato non vuole riparare. E l’avvocato Munari è ricorso in Cassazione.