IL SOCIO CINESE DEL POLIZIOTTO ASSUNTO IN 100 SOCIETA’ DIVERSE

391

È un fantomatico imprenditore cinese a rivestire un ruolo chiave nell’inchiesta sul sistema corruttivo gestito dai poliziotti Pier­angelo Capuzzo e Renzo Dalla Costa. Gli investigatori sono sulle tracce di Lin Ziping, il faccendiere specializzato nell’apertura e chiusura di ditte fantasma, intestate a prestanome, in cui figura sempre come dipendente. Nel corso degli anni avrebbe ripetuto il giochetto per un centinaio di volte, offrendo così un’adeguata sistemazione ai connazionali clandestini regolarizzati a suon di tangenti. È il quadro che emerge dall’indagine sulle mazzette collegate all’ufficio Immigrazione della questura. I militari della Guardia di finanza, coordinati dal sostituto procuratore Sergio Dini, hanno setacciato in lungo e in largo studi di commercialisti e di consulenti del lavoro che operano abitualmente a stretto contatto con la comunità cinese. Ovunque hanno recuperato documentazione che lo riguarda. Come nel caso di Studio Unico Srl, la società di consulenza contabile con gli uffici all’interno del Centro Ingrosso Cina di corso Stati Uniti.