IL RITORNO DI TIZIANO MADONNA BARBARIGO

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Costituirà certamente una sorpresa anche per gli stessi abitanti di Belluno,la riapertura di Palazzo Fulcis, dopo un lungo e complesso restauro. Il prestigioso edificio settecentesco, dimora per secoli della nobile famiglia Fulcis, avrà la rinnovata funzione di museo della città: si tratta di oltre tremila metri quadri per cinque piani, che il recente restauro ha riportato ad un nuovo autonomo ed autentico splendore. Qui saranno conservate permanentemente, dopo un op­portuno riordino, le oltre seicento opere che fanno parte delle collezioni civiche già esistenti. L’attrazione centrale della riapertura di Palazzo Fulcis è però principalmente affidata all’importante prestito temporaneo (fino al 1 maggio) della splendida Madonna Barbarigo di Tiziano proveniente per l’occasione dal prestigioso Museo Ermitage di San Pietroburgo. Il titolo completo del dipinto è in effetti Madonna con Bambino e Maria Maddalena ed è stato realizzato da Tiziano all’incirca nel 1550. significato il ritorno a casa del celebre dipinto, dopo un radicale lavoro di restauro, e dopo oltre centocinquanta anni di espatrio, perché si tratta di un’opera molto bella, importante e significativa per capire il successo del periodo tardo della pittura di Tiziano. Non a caso l’opera è infatti considerata una sorta di capostipite di una serie di varianti autografe e copie di bottega, tutte conservate oggi in prestigiosi musei sparsi per il mondo. La riapertura di Palazzo Fulcis, con l’importante presenza di un Tiziano, ma non solo, appare allora con evidenza un vero evento importante e significativo nella vita artistica e culturale della città di Belluno.