i piccoli geni della robotica in giappone per sorprendere Quattro studenti dell’istituto tecnico industriale Silivo De Pretto sono in trasferta a Nagoya per provare a vincere il primo premio

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Partiti venerdì dal Marco Polo di Venezia sono in Giappone i quattro studenti dell’Istituto tecnico industriale Silvio De Pretto che in maggio a Foligno hanno vinto il campionato italiano di robotica Robocup Jr. categoria “Rescue Maze”. A Nagoya (Giappone) Gabriele Dalla Via di Tonezza del Cimone, Davide Lora di Recoaro, Matteo Meneghini e Rares Florian Covaci di Schio, che hanno superato brillantemente la maturità, da mercoledì 26 a lunedì 31 luglio saranno impegnati nel campionato Mondiale di robotica “Rescue Maze”, assieme al loro “capitano non giocatore” il professore di elettronica Roberto Cortiana di Torrebelvicino. Al campionato mondiale la squadra del Silvio De Pretto presenterà il robot che ha vinto il titolo italiano 2017. È un robot a scopo umanitario, grazie a un sofisticato sistema è capace di individuare le vittime di un terremoto sotto le macerie: Gabriele Dalla Via e Davide Lora hanno realizzato il software, Matteo Meneghini e Rares Florian Covaci l’hardware. Nel Mondiale di Nagoya il robot della squadra scledense dovrà trovare una serie di bambole occultate all’interno di un’area disseminata di ostacoli. I quattro prossimi studenti universitari di Ingegneria con il loro prof. Roberto Cortiana (ex studente del De Pretto) vogliono sorprendere il mondo a Nagoya per poi godersi in pieno relax una settimana di vacanza in un tour per il Giappone. La loro avventura è continuamente monitorata su Facebook.