I LUPI SONO TORNATI, GLI ALLEVATORI: “ORA ABBATTETELI”

«La presenza del lupo va a discapito dell’economia delle aziende agricole e del turismo. Da considerare l’ipotesi degli abbattimenti selettivi». Diego Donazzolo, presidente di Confagricoltura Belluno, risponde alle numerose preoccupazioni arrivate dal territorio negli ultimi mesi. La stagione dell’alpeggio è alle porte. Intere mandrie di bovini e ovini verranno portate in quota a pascolare. Chi le difenderà dagli attacchi del lupo? L’ultimo episodio una settimana fa a Mel dove sono state sbranate tre pecore incinte. «Per i malgari e gli allevatori la paura di subire perdite e danni è tale da mettere a rischio un’intera stagione e, nei casi più gravi, causare la chiusura delle aziende – dichiara Donazzolo –. Alcuni non porteranno più gli animali al pascolo e li lasceranno chiusi nelle stalle. L’alpeggio dà impiego a centinaia di persone e garantisce reddito agli allevatori con la produzione di latte di alta qualità e di formaggi doc e dop. Tutelarlo dev’essere l’obiettivo principale di tutta la comunità. Chiedo alle istituzioni di tenere alta l’attenzione e di pensare a misure di contenimento e di controllo».In provincia ci sono circa una ventina di lupi suddivisi in tre branchi principali. Nel 2017 sono stati 175 i capi di bestiame da allevamento attaccati.