GELOSO DELLA COMPAGNA LA SEQUESTRA E LA VIOLENTA E' successo a Treviso, l'uomo è stato sottoposto a fermo

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Era diventato geloso e temeva che la compagna, di 20 anni più grande di lui, tornasse con il suo ex. Ma soprattutto era diventato violento, tanto che lei era finita in più occasioni in ospedale. Davanti ai medici la donna, una cinquantenne di origini albanesi, talvolta aveva dissimulato, talvolta non aveva potuto evitare di denunciare quanto subito dal fidanzato di origini kosovare. Mercoledì però la situazione è degenerata. La donna, in serata, si è presentata in pronto soccorso con vistose ecchimosi: era stata segretata in casa dal convivente, che oltre alle botte al volto e alle braccia le aveva provocato tumefazioni alle parti intime, lasciandosi andare a violenze di carattere sessuale. L’aveva picchiata e le aveva stretto al collo un cavo per ricaricare il cellulare, impedendole di fuggire. I dottori dell’ospedale non hanno perso tempo ed hanno subito informato i carabinieri della compagnia di Treviso che si sono messi sulle tracce del trentenne, operaio in una ditta di ponteggi. L’uomo è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Le accuse nei suoi confronti sono pesantissime: violenza sessuale, sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni.