COMUNE DI ROVIGO: APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016 A fronte di un quadro economico di asfissia finanziaria in cui gli investimenti sono stati stroncati da parte dello Stato centrale con la falcidia del Patto di Stabilità e di un taglio dei trasferimenti per 7 milioni di euro negli ultimi cinque anni, cui si aggiungono i 336mila euro decurtati nel 2016, il Comune di Rovigo ha approvato il Bilancio di previsione 2016.

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«Si sottolinea – afferma il sindaco Massimo Bergamin -, che la maggior parte delle tasse e dei costi sono rimasti invariati rispetto al passato. Nello specifico l’aliquota sull’addizionale comunale Irpef non cambia dal 2007 nonostante il costo della vita negli ultimi dieci anni si sia modificato. La Tari, per la quale in un primo momento pareva potersi ravvisare una maggiorazione, è rimasta invariata grazie ad un alacre lavoro degli uffici. Ciò non andrà quindi a toccare le tasche dei cittadini rispettosi della legge e che da sempre pagano le tasse, nonostante gli aumenti Istat, gli aumenti del contributo al Con­sorzio RSU, i costi per la comunicazione relativa al nuovo sistema di raccolta rifiuti. Il regolamento Imu e Tasi è stato integrato dal Co­mune, che ha do­vuto adattarsi alle disposizioni ris­petto alla normativa nazionale. Le tariffe e contribuzioni dei servizi a do­manda individuale non sono sta­­te aumentate. Le famiglie cosi non si dovranno pagare di più servizi essenziali tra i quali la men­sa scolastica e il trasporto scolastico. Uno sforzo fatto dal Comune – con­clude il sindaco – che ben comprende l’importanza di garantire i servizi più importanti ai propri cittadini».