COLETTO SU FONDO SANITARIO: “LA VITTORIA NON E’ LONTANA”

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“Ci siamo salvati perché nel gioco per certi versi assurdo del ‘più X meno Y’ che accompagna sempre un riparto’ siamo riusciti a limitare il ‘meno’ al minimo possibile. Quei circa 40 milioni che mancano sono tecnicamente maggiori co­sti legati ai nuovi Lea, ai nu­ovi vaccini, a varie nu­ove voci di spesa, alla nostra quota parte dei 422 milioni di taglio complessivo che ci si è trovati di fronte e che non è stato applicato alle regioni autonome”. Lo dice l’Assessore alla Sanità del Veneto Luca Coletto, commentando il riparto del Fondo sanitario nazionale 2017 approvato. “Le risorse complessive sono sempre meno – aggiunge Coletto – ma ancora non è stato possibile imporre il concetto virtuoso per il quale chi ha i conti in ordine dovrebbe ricevere un riconoscimento sotto forma di maggiori fondi. “Ci si arriverà – conclude Coletto – perché la strada è imboccata ed è irreversibile. In pochissimi anni siamo già riusciti a smuovere almeno in parte certe incrostazioni pluridecennali e altro accadrà gi­orno dopo giorno”.