CINA, NUOVA SFIDA PER IL MERCATO ITALIANO Illustrate le opportunità di investimento nello Sichuan. Settori di punta sono tecnologia, meccanica, agricoltura, energia rinnovabile e green building

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Sono sempre più intensi i rapporti tra Italia e Sichuan, suggellati da relazioni bilaterali istituzionali crescenti che ieri hanno visto una nuova tappa di apertura e contatto con l’arrivo a Vero­na di una delegazione business e istituzionale cinese. Al centro dell’incontro con le rappresentanze istituzionali e delle categorie economiche veronesi, l’apertura al dialogo tra la Pro­vincia Cinese e le regioni del Nord Italia e la definizione di un programma di azioni volte a supportare i rapporti economico-imprenditoriali, scientifico-tecnologici e culturali. Gli interventi hanno raccontato della WCIF Import & Export Com­modity Fair 2017 il più importante evento fieristico del sud-ovest della Cina, organizzato direttamente dal Go­verno Provinciale del Sichuan il cui valore delle importazioni internazionali è di 16,67 miliardi di dollari, di quelle europee è di 2,33 miliardi di dollari pari al 14% del totale delle importazioni. “Credo che entro l’anno potremmo firmare qualche im­por­tante accordo commerciale anche con diverse Pmi veronesi – dice il Presidente dell’associazione Progetto Italia-Cina e Rappresentante del Mini­stero della Promozione Inve­stimenti del Sichuan in Italia, Xin Wang – Nel Sichuan c’è un grande mercato che cerca prodotti di qualità e il Nord-est dell’Italia rappresenta un vivace tessuto economico dalle grandi potenzialità di sviluppo internazionale”. La crescita dello Sichuan è sempre più solida. La terza provincia più popolata della Repub­blica Popolare Cinese nell’ottobre scorso a Chengdu ha ospitato il G20 e con i suoi 90 milioni di abitanti rappresenta un nodo strategico tra la Cina e il Sud dell’Asia.“Il Sichuan – prosegue Xin Wang – ha registrato i tassi di crescita più elevati tra le diverse aree geografiche del subcontinente cinese, investendo molto sull’innovazione e su uno sviluppo sostenibile. Settori di punta sono l’information technology, la meccanica e l’agricoltura moderna, la metallurgia, l’energia rinnovabile e il green building”. Settori in cui questa parte d’Italia può vantare importanti risultati e che possono essere oggetto di collaborazioni future fra i due territori. “Sono molteplici gli ambiti nei quali sviluppare collaborazioni tecnologiche e commerciali tra imprese del Nord Italia e partner cinesi – conclu­de Xin Wang. L’in­contro è stato occasione di confronto sulle opportunità di business e co-marketing derivanti dalla partecipazione alla WCIF Import & Export Com­modity Fair 2017. All’incontro all’hotel Leon D’oro erano presenti l’assessore all’urbanistica Gian Arnaldo Caleffi e il presidente di Confa­gricoltura Andrea Ferrarese.