“CHI NON SGARRA NON TEME LE MULTE”

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Le regole sono regole e chi non le rispetta deve aspettarsi delle conseguenze. Il sindaco Mas­simo Bergamin, riguardo alle lamentele per le multe 2.0, elevate in corso del Popolo non più staccando verbali ma grazie alle foto scattate da una pattuglia dei vigili, è lapidario: «Il metodo utilizzato dalla Polizia Locale è perfettamente legale, per cui non ci vedo nulla di particolare a elevare multe a chi non rispetta le norme del Codice della Strada». Sulla questione il primo cittadino commenta con queste poche parole e preferisce non approfondire l’argomento. Allargare la fascia oraria di apertura alle auto di Corso del Popolo è stata non solo un cavallo di battaglia importante della campagna elettorale del sindaco, ma anche uno dei primi atti dopo l’elezione, proprio per favorire anche i commercianti che lamentavano un calo dei clienti da quando l’arteria era stata trasformata in una zona a traffico limitato dall’amministrazione Merchiori. Ora, però, forse i negozianti del Corso sono ancor più infuriati di quando si scelse di chiudere al traffico la strada: le multe per chi parcheggia in divieto di sosta fioccano, i clienti si lamentano e i commercianti si dicono esasperati. E qualcuno, che in un primo momento era dalla parte del sindaco, adesso inizia a ricredersi. In particolare per quanto riguarda i famosi e tanto odiati cubi in acciaio corten, che saranno stati pure brutti, ma almeno chiarivano dove non si poteva parcheggiare, e così qualcuno la multa se la risparmiava.