cCOLDIRETTI: L’ETICHETTA C’E’ GARANTISCE IL MADE IN ITALY E’ aumentata la fiducia e gli strumenti conoscitivi di grande importanza

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L’etichetta diventa sempre più parlante e chiara. E non si tratta di un processo virtuoso innescatosi autonomamente o per caso, ma è in gran parte merito del lavoro straordinario condotto da Coldiretti. Da oltre 15 anni, infatti, Coldiretti ha siglato un patto strategico con il consumatore, per accorciare le distanze tra chi produce e chi acquista i “gioielli” della terra. È aumentata la fiducia ed i cittadini hanno acquisito strumenti critici e conoscitivi di grande importanza. “Ci abbiamo messo la faccia – commentano il presidente di Coldiretti Vicenza e Veneto, Martino Cerantola ed il direttore di Coldiretti Vicenza, Roberto Palù – e ce l’abbiamo fatta. Coldiretti è diventata la forza amica del Paese, un’organizzazione di produttori sempre più vicina al cittadino, attenta a comprenderne le esigenze ed i desideri. Spunti importanti per le aziende agricole del territorio, che hanno imparato a valorizzare le produzioni d’eccellenza che contraddistinguono il Veneto ed il Vicentino in particolare”. Cittadini, produzioni locali ed aziende agricole sono diventati, in stretta sinergia, il motore di sviluppo dei diversi territori. Un desiderio divenuto realtà e che oggi si rafforza con un’attenzione particolare all’etichettatura dei prodotti, sempre più chiara e trasparente. “L’etichettatura è la carta d’identità di ciò che il consumatore trova in commercio – sottolineano Cerantola e Palù – e non è concepibile che sia poco chiara o, persino, ingannevole. Il cittadino deve sapere cosa acquista e poter scegliere in funzione dei valori che gli appartengono e delle peculiarità dei cibi che reputa importanti. L’etichetta deve parlare, non celare alcun aspetto che possa indurre chi acquista ad avere dei dubbi”.