CARNEVALE BLINDATO A VENEZIA Blocchi di cemento a Marghera, maggiori controlli e tiratori scelti sui tetti nell’area marciana. Vigili urbani in maschera contro i borseggiatori

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Il carnevale non è solo il periodo della trasgressione per antonomasia ma da anni è diventato anche uno dei momenti in cui forze dell’ordine e Comune sono impegnati al massimo per garantire la sicurezza a centinaia di migliaia di persone che affollano il centro storico. Diciotto giorni di super lavoro per chi deve garantire la sicurezza. Non solo in laguna ma anche in terraferma.  «A grandi linee il sistema di protezione è stato definito, anche se mancano i dettagli. Infatti il programma della manifestazione non era ancora stato definito», spiega il questore Angelo San­na. «Ab­biamo fatto già diversi tavoli tecnici in questura e la prossima settima ci sarà il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che affronterà il tema. Le misure definite rispecchiano a grandi linee il dispositivo messo a punto lo scorso anno, anche se abbiamo aumentato il sistema di controllo all’entrata della città e di accesso a Piazza San Marco». Gli accessi alla città e alla Piazza saranno sorvegliati da pattuglie miste composte da poliziotti e agenti di Polizia locale. I controlli a campione ci saranno fin dall’entrata in città, a cominciare da piazzale Roma, dalla stazione di Santa Lucia, per finire all’attracco delle motonavi che arrivano da Punta Sabbioni.  La prossima settimana, alcuni giorni prima dell’inizio della kermesse ci sarà l’ultimo Cosp che definirà quanto verrà fatto in materia di sicurezza.pubblica. La prossima settimana, alcuni giorni prima dell’inizio della kermesse ci sarà l’ultimo Cosp che definirà nel dettaglio quanto verrà fatto in materia di sicurezza e in termini di prevenzione. Si conosceranno poi i particolari della viabilità in centro storico e i divieti nella vendita di prodotti alcolici e di bevande in contenitori di vetro.