CANONE RAI IN BOLLETTA VERGOGNA E CAOS di Achille Ottaviani

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Considero la decisione di mettere il pagamento del canone Rai all’interno della bolletta della luce quantomeno scandalosa. Serve allo Stato per mettere al sicuro un pò di soldi in più. Parliamo di 420 milioni di euro rispetto al 2015. L’inizia­tiva farà diminuire dal 30 al 5 per cento l’evasione del canone. Intanto l’associazione Altro­con­­sumo è già scesa sul piede di guerra e ha raccolto 60mila firme per chiedere l’abolizione. Con mille ra­gioni dimostra che il canone in bolletta genera confusione nel consumatore perché insieme alla luce vi sono altre voci di oneri fiscali. Inoltre uno stato democratico non può usare ques­ti metodi per fare cassa. Ci va dietro poi il presidente dell’A­duc, As­sociazione per i Diritti degli Utenti e Consuma­tori, secondo cui il Governo cerca l’evasione del canone ordinario, cioè quello delle famiglie, e non considera invece quello speciale che riguarda le attività a fine di lucro che possiedono una televisione che spaziano dal campeggio ai B&B alla casa di riposo. Qui l’evasione arriva al 70 per cento. C’è l’Unione dei Con­sumatori che sot­terra definitivamente questa vergognosa decisione. Se chi paga la bolletta è diverso da chi ha pagato fino ad oggi il canone cosa succede? Uno dei due rimane fregato. Dulcis in fundo. Cosa chiederanno poi le so­cietà elettriche per riscuotere il servizio che faranno allo stato italiano? Il caos sarà totale.