Busta all’antrace a comelico: scoperto il mittente

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Identificato dai carabinieri il mittente della lettera contenente polvere bianca che aveva causato l’allarme antrace a Palazzo Piloni, nello stesso periodo aveva inviato missive analoghe a rappresentanti del Comune di Comelico Superiore. Si firmava Michielino di anni 9, ma dietro a quelle lettere c’era l’ombra di un uomo che abita nella stessa zona e potrebbe avere avuto elenti di risentimento. L’uomo, 47 anni, come scrive Il Gazzettino, è attualmente indagato per le ipotesi di procurato allarme e minaccia aggravata. Sarebbe lui, secondo quanto ricostruito nelle indagini dai carabinieri della Compagnia di Cortina, l’autore della lettera anonima con polvere sospetta indirizzata il 22 novembre scorso all’allora presidente, Daniela Larese Filon. La busta fece scattare il protocollo di emergenza per rischio antrace e gli uffici restarono chiusi per qualche giorno. Infine tenne con il fiato sospeso i dipendenti che entrarono in contatto con la polvere. Si scoprì poi che era solo farina. Anche altri sei tra rappresentanti e collaboratori del Comune di Comelico Superiore, Sindaco in testa, avevano trovato nella buca delle lettere della propria abitazione privata una busta contenente polvere bianca del tutto simile a quella recapitata all’allora Presidente della Provincia.