BRUGNARO CHIEDE SATELLITI PER MISURARE LE MAREE Il sindaco alla Viu: “Scienza e tecnologia per salvare la città”

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Ca’ Farsetti sollecita l’interessamento della presidenza del Cnr per la sottoscrizione di un accordo con l’Agenzia spaziale italiana, al fine di utilizzare i suoi satelliti per le previsioni e i monitoraggi effettuati dal Centro maree. A precisarlo è stato il sindaco Luigi Brugnaro, durante i suoi saluti istituzionali per l’apertura del semestre primaverile del Globalization Program della Venice Inte­rna­tional University, Una cerimonia aperta dal presidente e dal rettore della Viu, Umberto Vattani e Carlo Giupponi. E che dopo l’intervento del sindaco si è conclusa proprio con la lectio magistralis di Massimo Inguscio, presidente del Cnr, che ha parlato del ruolo della ricerca per un mondo sostenibile.«La scienza e la tecnologia sono fondamentali per questa città quanto l’arte e la cultura ha aggiunto Brugnaro E il loro apporto sar­ebbe utilissimo anche per d­a­re risposte adeguate all’Unesco in materia di qualità dell’aria e delle acque». L’amb­asciatore Vattani, invece, ha elogiato sia l’impegno del sindaco per dare un moderno significato al concetto di Venezia porta d’Oriente, sia la presenza in sala di una delegazione della fond­azione Buci­ntoro, impegnata a trovare risorse per ricostruire l’im­barcazio­ne-simbolo della città.  Nelle sue parole, anche un richiamo al co­ordinamento da parte del C­nr del progetto comunitario Blu­eMed e la comunicazione che di 82 nuovi ricercatori operativi dallo scorso dicembre, due sono stati destinati a Venezia, perché considerata a questo livello un luogo di assoluta eccellenza».