BOOM DI MATRIMONI GAY DA LUGLIO 38 NUOVI SPOSI

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Più di cinque unioni civili al mese tra coppie omosessuali. Tante ne sono state celebrate nei municipi della Marca dall’entrata in vigore della legge Cirinnà, con il decreto ponte della fine dello scorso luglio. Per un totale di 38 unioni civili in sette mesi. Nella maggior parte dei casi tra uomini. I dati sono stati raccolti dal comitato Lgbt di Treviso. Com­plessivamente sono 14 i municipi trevigiani che hanno registrato almeno un’unione tra coppie dello stesso sesso. In testa, con grande distacco, c’è Treviso. Nel capoluogo ne sono state sancite 21. In questi mesi scegliere la strada dell’unione civile nella Marca non è stato sempre semplice. I sindaci della Lega si sono apertamente schierati contro. Da Marco Serena a Villorba, che ha deciso di non consentire l’utilizzo della sala della barchessa usata per i matrimoni civili, a Stefano Marcon, sindaco di Castelfranco e presidente della Provincia, che aveva detto che al massimo avrebbe celebrato le unioni con il lutto al braccio.