AVANCES E MOLSTIE AL BAR, “DASPO” A UN 90ENNE DI VICENZA Il provvedimento vieta l’anziano di frequentare il posto che frequentava e dove trascorreva intere giornate

286

Lui, 89 anni, operaio in pensione, si era invaghito della barista 21­enne che lavora come cameriera nel bar a pochi passi dall’appartamento dove abita. Ma le sue “attenzioni” sono andate oltre e così la ragazza ha sporto denuncia, dando il via all’indagine della Pro­cura che ha chiesto e ottenuto che il giudice vietasse al pensionato di frequentare il locale. La storia, riportata oggi dal Giornale di Vicenza, inizia nel maggio scorso. Per mesi l’anziano ha importunato la 21enne anche in maniera decisa, con battute piene di doppi sensi ma anche con qualche “toccatina” sul sedere. A poco sarebbero valsi i tentativi della cameriera di invitarlo a darsi una calmata, oltre ai rimproveri dei titolari del locale, a loro volta imbarazzati dalla situazione. La denuncia risale invece al mese di settembre: a quel punto la polizia della Procura ha avviato le indagini, raccogliendo una serie di testimonianze, che avrebbero con­fermato il racconto della giovane, intenzionata ad un certo punto a licenziarsi. E così a no­v­embre è scattato il provvedimento che vieta all’89enne di frequentare il bar, dove oltre alla cameriera, c’erano anche gli amici con i quali l’anziano giocava a carte e trascorreva diverse ore della sua giornata. L’uomo rischia il processo per molestie.