AUTOSTRADA NEL GIARDINO ” NO ALLA TERZA CORSIA A13″

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«Non vogliamo la terza corsia dell’A13». Ilenia Pengo convive con Mattia Lazzaro in via Verdi a Due Carrare. Il loro storico immobile si trova a una quindicina di metri dal confine con l’autostrada. Se verrà davvero realizzata la terza corsia (in questi giorni gli interessati possono inviare osservazioni di carattere ambientale) l’ampliamento si mangerà buona parte del giardino. «Ci sveglieremo con le auto che sfrecceranno sotto le finestre». La storia di Ilenia e Mattia è molto significativa. Qualche mese fa la coppia ha deciso di riqualificare il casolare investendo 80mila euro. «Lo abbiamo fatto perché l’attuale amministrazione ci aveva garantito che Autostrade per l’Italia spa avrebbe posizionato apposite barriere antirumore». Non solo non è andata così. Lo scorso 13 dicembre la stessa società Autostrade ha comunicato al Comune di voler portare a termine il progetto relativo alla terza corsia il cui iter era iniziato nel 2008. «Se lo avessimo saputo prima non avremmo acceso un mutuo per sistemare la casa, ma ci saremmo orientati verso un’altra soluzione», aggiunge Ilenia. «Abbiamo visionato le mappe. Potrebbero espropriarci cinque metri di terreno o, nel caso venisse realizzata una piazzola di sosta proprio all’altezza della nostra abitazione, addirittura dieci metri. Non è giusto che sia stata presa una decisione tanto importante d’imperio, senza cercare un benché minimo dialogo con la controparte». si è ufficialmente costituito il comitato No terza corsia. Alla riunione – che si è tenuta nella sala consigliare di Due Carrare – erano presenti una trentina di residenti.