ANZIANO SENZA GAS: “SI ARRANGI ONLINE”

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Un anziano senza gas da un mese. Al freddo. E che quando chiede aiuto viene invitato a “fare tutto su Internet”. Nessuno in carne e ossa che prenda in carico la sua situazione. Una denuncia dei “tanti disservizi che vengono causati da una burocrazia elefantiaca, lenta, inefficace e improntata su pagine Internet”. Disservizi dei quali pagano sistematicamente lo scotto le persone magari più anziane, meno capaci di utilizzare le moderne tecnologie. E’ questo lo spirito della segnalazione di un lettore di Rovigooggi.it. “Da quasi un mese mio padre, 66 anni e residente ad Adria, non ha l’allacciamento alla fornitura del gas a seguito di un semplice cambio casa – spiega il figlio – E’ da quasi un mese al freddo e senza la possibilità di poter effettuare la consueta cottura dei cibi. La pratica viene continuamente rigettata oppure accantonata com’è successo quest’ultima volta, senza fornire troppe spiegazioni, senza preoccuparsi minimamente di porre rimedio al disservizio e al conseguente disagio causato”. “Una persona di 66 anni, quindi ovviamente non nativo digitale e nemmeno più di tanto pratico nell’uso di Internet, viene continuamente ‘liquidata’ dicendo di sistemare la sua posizione on line, in quanto non c’è nessuno in carne ed ossa con il quale interfacciarsi e soprattutto, che si prenda anche un minimo di responsabilità dell’accaduto. Nonostante abbia tutte le carte in regola per avere la fornitura gas, questa resta una chimera, in quanto stamattina, dopo svariate vicissitudini, gli è stato riferito che la sua richiesta non è stata presa in carico”.