ANCHE LE GUARDIE DEL CARCERE PAGANO L’AFFITTO DELLA STANZA

556

Manifestazione davanti al carcere Due Palazzi per le guardie carcerarie che vivono nelle stanze attrezzate all’interno della casa di reclusione. Alla cronica carenza di organico, ai diversi problemi che affrontano quotidianamente, ora si aggiunge il problema dell’alloggio. Assistite dall’avvocato Fabio Targa, le guardie protestano contro l’amministrazione carceraria che intende far pagare loro l’affitto della stanza che occupano, con camere e bagni utilizzati anche da altri 150 colleghi come spogliatoi. «L’am­minis­trazi­one si fa forza di un decreto del 2006 che riguarda gli appartamenti ad affitto agevolato, anche questi interni al carcere, riservati alle famiglie spiega il portavoce Ignazio Guglielmi i nostri sono alloggi collettivi, cioè presìdi istituzionali. Siamo praticamente in servizio 24 ore su 24, pronti ad intervenire per ogni emergenza. Se non ci presentiamo subito incor­riamo in sanzioni. Lo Stato per reperire denaro ora pretende anche il pagamento delle stanze». Le guardie dovranno decidere se pagare l’affitto delle stanze, circa 80 euro al mese, autorizzando il prelievo dallo stipendio, oppure riconsegnare le chiavi entro 15 giorni e trovarsi una casa.